La Presentazione del portale del Carnevale italiano.
Giovedì, 19 Giugno 2008Il progetto “CarnevaleCommunity” nasce giá nel lontano 1999 ma solo agli inizi dell’anno duemila comincia a farsi conoscere in Rete.
Nel luglio del 2001, la comunitá del carnevale diventa anche uno degli argomenti di discussione della Tesi di Laurea in Economia di uno dei suoi fondatori, dal titolo “Socializzazione e valore economico nelle comunitá virtuali“, approfondimento di uno dei temi trattati dalla Tesi sul commercio elettronico, giá discussa nel ‘99 da un altro socio fondatore della comunitá del Carnevale.
CarnevaleCommunity si identifica fin da subito quale “comunitá virtuale verticale”, vale a dire orientata ad un gruppo di soggetti, privati e non, che vi si riconoscono in qualitá di membri avendo in comune la specifica e grande passione per il carnevale, in ogni sua forma di espressione.
I membri della comunitá del carnevale sono costruttori di carri, artisti, scultori e pittori, musicisti, organizzatori di eventi, maschere locali, sottocomunitá locali o, piú semplicemente, amanti di questa straordinaria manifestazione che unisce e diverte tutti.
Chiunque puó in sostanza appartenere al gruppo, senza alcuna discriminazione.
Nell’aprile del 2002, in occasione del tradizionale e imperdibile appuntamento annuale della “Mostra Mercato del Carnevale” di Castelnovo di Sotto (RE), lo Staff di CarnevaleCommunity ebbe l’opportunitá di organizzare il primo incontro “reale” con partecipanti e addetti ai lavori del carnevale italiano intervenuti in quella giornata.
Gli amici del direttivo del Carnevale di Castelnovo di Sotto misero gentilmente a disposizione dello Staff un’aula attrezzata, computer, linea telefonica e proiettore.
É proprio durante la citata mostra mercato del 2002 che lo Staff del portale decide di tornare alla dimensione reale e di presentarsi “in carne ed ossa” per conoscere nuovi amici che aderiranno in seguito all’iniziativa e per farsi conoscere da quanti giá stavano riponendo fiducia nella comunitá e nei suoi obiettivi.
L’amicizia stretta con gli organizzatori del carnevale di Castelnovo porterá poi ad altre collaborazioni simili nelle edizioni successive della manifestazione.
Attraverso la presentazione si ebbe la possibilitá di chiarire il significato di CarnevaleCommunity.
Doveroso, dunque, era soffermarsi sul concetto di comunitá di persone di tipo “verticale”, fenomeno antropologico di rilevante interesse con il quale la comunitá del carnevale si identifica perfettamente, oltre che per gli aspetti sociologici caratterizzanti i membri del gruppo, anche per gli importanti effetti che puó produrre sull’economia classica e, di riflesso, nella “net economy” dei nuovi mercati virtuali.
Le comunitá verticali diventano “virtuali” per effetto della loro trasposizione in rete, dove vivono adottando idealmente come propria casa un particolare sito internet, luogo virtuale e per molti aspetti immaginario, all’interno del quale si genera il proliferare di interrelazioni sociali fra i membri delle medesime attraverso gli strumenti che vengono messi a loro disposizione, come gli instant messenger, i forum, le chat, le email, i blog.
Da rilevare che gli utenti di una comunitá, sovente, sono anche autori e, allo stesso tempo, moderatori delle informazioni che si generano e consumano all’interno di tali piazze virtuali grazie a meccanismi resi possibili dalle nuove tecnologie al servizio di internet che permettono il controllo della autenticitá dei contenuti e la loro eventuale modifica o eliminazione, nei casi piú estremi.
Grazie ad internet dunque, CarnevaleCommunity è una infrastruttura super partes che puó diventare il punto di incontro e di riferimento, in ogni momento e da qualsiasi luogo geograficamente identificabile, di quanti ritengono di essere interessati all’argomento carnevale, fornendo o fruendo informazioni e senza alcun impedimento.
La comunitá del carnevale non é dunque solo un sito internet, bensí un gruppo di persone, un intreccio di interessi e passioni, un fenomeno multimediale e culturale capace di tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio della tradizione popolare italiana del carnevale.
Uno degli effetti piú interessanti é l’esigenza per i membri della comunitá di tornare talvolta a ricercare degli spazi geografici concreti ove incontrarsi fisicamente e rafforzare i legami che nel tempo si sono consolidati attraverso la rete.
Le mostre mercato dei carri allegorici, al momento, sono probabilmente gli appuntamenti annuali che meglio riescono a convergere nello stesso luogo membri della grande comunitá del carnevale dislocati in ogni punto dello Stivale.
Paolo Di Tano
Gianni Fettarappa
Christian Bobbola
- Staff. CarnevaleCommunity -